
Coffee Inspiration è anche viaggio alla scoperta dei caffè eccellenti e dei baristi talentuosi. Ancora una volta l’inviato speciale è Francesco Sanapo, che ci racconta la straordinaria finale che si è svolta sabato 24 febbraio a San Salvador (El Salvador), il Paese natale del campione mondiale baristi 2011, Alejandro Mendez.
“Quello che ho visto è stato qualcosa d’incredibilmente bello; ho vissuto la competizione come se fossi io a dover gareggiare; i baristi salvadoregni hanno un’energia positiva a dir poco travolgente. Ho potuto ammirare la grande capacità tecnica e il grande amore per il caffè e spero che con il mio racconto e le mie foto riesca a coinvolgere anche voi.”
In gara quest’anno c’erano 20 baristi e altrettanti 20 caffè eccezionali (li ho assaggiati tutti), alla finale, come di consueto, ne sono passati solo 6 :
Jacob Cea; Rodrigo Gianmattei; Daniel Mendez; Bryan; Carlos Aguirre; Iris.
Il primo finalist
a a scendere in gara è stato Jacob Cea: oltre a essere un barista, è un produttore di caffè, attraverso il suo lavoro si assiste quindi al magnifico passaggio dalla pianta alla tazzina. Ha presentato ai giudici il caffè prodotto dalla sua Finca, varietà Pacamara mixando 2 differenti processi di lavorazione (semilavato e naturale).
Il secondo finalista è Rodrigo Gianmattei, che ha dimostrato una grande professionalità e
grande precisione durante tutti i 15 minuti di gara. Rodrigo, pur essendo un grande barista, è il manager di una piccola catena di caffetterie in San Salvador. Ha iniziato ad appassionarsi al caffè grazie a suo padre che nel 1986 ha acquistato una finca per poi tramandare la passione al figlio, che nel 2008 ha iniziato la sua storia con il Cafè catè.
Il terzo barista in gara è stato Daniel Mendez, una forza assoluta, un barista completo con una precision
e maniacale. Durante la sua performance non ha sbagliato un colpo; interessante e a dir poco sensazionale è stato il suo signature drink realizzato esclusivamente utilizzando la dolcezza della mucillagine del caffè appena lavorato, abbinandola e cucinandola con uno zucchero di canna grezzo. Ma quello che più mi ha colpito è stato il suo magnifico caffè: yellow bourbon naturale. Penso di non aver mai assaggiato un caffè naturale del Centro America di questo spessore.
Il Quarto concorrente è Bryan, barista del famosissimo team di Viva espresso, stesso team del campione del mondo, Alejandro Mendez. Di questo Barista mi è bastato solo vedere l’apparecchiatura pe
r rimanere a bocca aperta: una pianta di caffè al fianco dei giudici e una depolpatrice sul tavolo preparazione. Bryan a fatto raccogliere il caffè ai giudici e subito dopo ha rimosso la polpa che ha utilizzato per il suo signature drink. Solo qui potevo ammirare una performance del genere… emozionante.
Il quinto finalista
si chiama Carlos Aguirre del team di “Accademia Barista pro” una scuola di formazione per i baristi locali. Carlos ha presentato ai giudici un espresso preparato con il caffè della finca Roanita, vincitrice della passata edizione del CUP OF EXCELLENCE. Si tratta più precisamente di un pacamara lavato. Delizioso.
L’ultima concorrente è Iris. Lei ci ha regalato una grandissima performance, precisa, pulita
e semplicissima, ma con un caffè straordinario: un bourbon proveniente dalla finca La Florida, che è stato miscelato unendo differenti processi di lavorazione. Congratulazioni Iris.
La Classifica finale vede sul podio più alto Daniel Mendez seguito da Carlos Auirre e Rodrigo Gianmattei. Ci vediamo a Vienna…
