Ad un mese dalla fine di Host, una delle fiere più importanti nel settore dell’HoReCa, vorrei fare un bilancio su quella che è stata la mia esperienza fieristica con la M39 GT HD. Passiamo al racconto di quello che è successo durante la Fiera.
Sin dal primo giorno ero travolto da un forte entusiasmo dovuto a questa nuova avventura professionale, ho parlato spiegando i concetti base della nuova macchina creata da Cimbali, vista con gli occhi di un barista e descritta attraverso i suoi pensieri. Durante la fiera ho avuto numerosi scambi di opinione con tantissimi baristi italiani e internazionali (veramente tanti). Inoltre, e forse era quello che meno mi aspettavo, tantissime e interessanti sono state le discussioni con i torrefattori provenienti da tutte le zone del mondo, con i quali ho testato la macchina utilizzando il loro blend e valutando insieme le migliori azioni da attuare per una corretta estrazione. Con immenso piacere ho potuto assaggiare e testare diverse estrazioni con riconosciuti “coffee specialist” come Gianluigi Nora, Eddy Bieker, Andrea Lattuada (coordinatore SCAE-ITALIA), Giovanni Savaresi (Pres. A.C.I.B), Patrick Hoffer e tantissimi altri.
Interessantissimo è stato l’incontro con Andrea Illy, presidente di Illy Caffè. Per me è stato un onore potermi confrontare con lui.
Un altro simpatico episodio mi è capitato con un altro simbolo del caffè “Made in Italy”, Giuseppe Lavazza: con lui ho degustato dodici espressi estratti con dodici profili differente. Sono rimasto affascinato dalla sua passione.
L’esperienza ad Host mi ha dato ulteriore conferma che un barista competente finalmente è una figura professionale specializzata, ascoltata e vista come collaboratore dei torrefattori, un elemento fondamentale insomma.